Alcuni giorni fa mio figlio di 4 anni mi chiede: “mamma, qual è il mio talento? Domanda da 1 milione di dollari! Da questa domanda ho tratto lo spunto per scrivere un articolo.

Da sempre essere genitori è una sfida quotidiana, è così difficile crescere, educare, indirizzare i propri figli, senza tarpare loro le ali, individuandone un presunto talento per alimentarlo.

È difficile per un genitore trovare il senso della misura:

Esserci nella vita di un figlio, ma quanto? Lasciargli libertà, ma quanto?

Quando ci si sposa, ci viene letto l’articolo  nel quale si evidenzia che i genitori hanno l’obbligo di educare e istruire i propri figli tenendo conto delle LORO inclinazioni.
Molto spesso, invece, i genitori si accaniscono nei confronti dei figli, perché vogliono vedere realizzati i propri sogni attraverso di loro.

Vorrei condividervi una lettera scritta da un padre, nella quale fornisce dei consigli al figlio sedicenne. Gli lascia lo spazio d’azione, gli dà la possibilità di trovare in libertà la propria strada, di coltivare il proprio talento. Il figlio fu uno dei più bravi pittori del 900 , Jackson Pollock

 “caro figlio Jack,

(…)Il segreto del successo sta nel concentrare l’interesse per la vita, per lo sport, per il tempo libero, per gli studi, per i tuoi compagni, per le piccole cose della natura(…). In altre parole di essere completamente conscio di tutto quello che riguarda te stesso. Più si impara e più si può apprezzare ed ottenere il pieno di gioia e felicità della vita. Io non credo che un ragazzo debba essere troppo serio, ma a volte dovrebbe essere pieno di quel ‘diavolo’ che crea quell’equilibrio. Penso che la tua filosofia sulla religione sia giusta, penso che ogni persona dovrebbe pensare, agire e credere, secondo i dettami della propria coscienza, senza troppa pressione dall’esterno. Anche io credo che ci sia una forza suprema, un qualcosa che controlla l’universo. Che cosa sia e in quale forma, non lo so, però può darsi che il nostro intelletto o spirito esista nello spazio in qualche altra forma, dopo essersi separato da questo corpo. Niente è impossibile, nulla si distrugge ma si modifica solo chimicamente(…). Tua madre ed io siamo stati un completo fallimento finanziario, ma se i figli si rivelano essere buoni ed utili cittadini, nient’altro conta e sappiamo che questo sta accadendo. Quindi perché non essere felici ed esultanti? Io non mi preoccupo della mia condizione economica, perché non ha senso di preoccuparsi di ciò che non puoi evitare o di ciò che puoi evitare. Quindi non ti preoccupare. Scrivimi e dimmi tutto dei tuoi studi. Apprezzo molto la tua onestà.

                                                                                            Con affetto il tuo papà”