Spesso i genitori mi chiedono se l’utilizzo del tablet sia utile o no per lo sviluppo del bambino. Io rispondo che dipende dall’età del bambino, da quante ore passa davanti agli “aggeggi” elettronici e quanto questo utilizzo lo porti a trascurare le attività manipolative, la vita sociale e affettiva della famiglia e dei coetanei.

Già nella pancia della mamma avviene lo sviluppo sensoriale attraverso il tatto. La pelle è il primo organo che si forma ed è il primo veicolo di tutte le informazioni e di tutti gli apprendimenti per il bambino fin da sempre. Il tatto rimane, per lungo tempo, il canale principale per lo sviluppo dell’intelligenza.

Tutti i bambini iniziano l’esplorazione del mondo circostante attraverso il tatto e il movimento, imparando a riconoscere sé, gli altri e le proprietà fisiche delle cose.

Il tatto e la manipolazione sono al centro dell’attenzione di tutti gli educatori dei nidi d’infanzia e molte delle attività che si propongono ai bambini ruotano intorno a questo.

Per i bambini dai tre anni in poi è davvero molto importante poter svolgere compiti quotidiani con le mani, come tagliare le zucchine, affettare i pomodori, impastare, stendere i panni. Le attività manuali sono preferite anche dai bambini dagli 8 anni in su, i quali adorano lavorare la creta, fare attività di collage e bricolage ma anche cimentarsi in compiti più ardui, come piccoli lavori di falegnameria e di manutenzione.

Ritagliare, impastare, modellare, costruire non solo divertono i bambini, ma ne favoriscono lo sviluppo mentale, consentendo un certo miglioramento anche nelle abilità d’apprendimento scolastico. L’abilità acquisita con le mani, diventa concetto nella mente, diventa possibilità di apprendimento.

È stupendo guardare i bambini che fanno attività manuali, perché hanno volti sereni e concentrati, anche se parlano tra loro, alla fine si nota una certa calma e gratificazione nel vedere la propria creazione prendere forma.

Oggi purtroppo per ragioni di utilità pratiche si usa intrattenere i bambini con i tablet o cellulari, sostituendoli totalmente alle attività di manipolazione. Si è smesso di dare importanza all’alimentazione della capacità dei bambini di fare tante piccole attività e di creare manufatti meravigliosi con le loro mani. Da qualche tempo a questa parte l’indice della mano sembra essere l’unico dito necessario da muovere, possibilmente su una superficie piatta e luminosa, come lo schermo di un tablet o di un cellulare.

Senza nulla togliere alla grande funzionalità che questi due oggetti hanno nelle nostre vite, sarebbe opportuno equilibrarne l’uso, propendendo maggiormente verso le attività esperenziali manipolative e di aggregazione sociale.

“Guardare un bambino rende evidente che lo sviluppo della sua mente passa attraverso i suoi movimenti”(Maria Montessori-Pedagogista)

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