Molte mamme mi chiedono se è il caso o meno di iscrivere i loro figli all’asilo nido, la mia risposta è sempre la stessa:

Per uno sviluppo sano del bambino occorre l’esplorazione guidata del mondo. Questo può essere possibile in un ambiente messo totalmente in sicurezza, in cui la figura educativa si senta tranquilla e il bambino DI CONSEGUENZA si senta SICURO di esplorare.

Ciò purtroppo non è possibile in tutte le abitazioni, per cui è fondamentale far trascorrere ai propri figli più tempo possibile in luoghi a misura di bambino, come gli asili, ludoteche o meglio ancora in spazi aperti come il parco pubblico.

Il bambino, che frequenta l’asilo nido, sviluppa più facilmente l’attaccamento sicuro, staccandosi dalla mamma in modo meno doloroso, e impara a scoprire il mondo in modo naturale e senza la pressione ansiogena dell’adulto che gli vieta di  toccare o muovere qualcosa. Per cui non è costruttivo crescere un bambino in un ambiente in cui gli si vieta di esplorare, dicendogli sempre: “Non toccare questo”, “non fare questo”, o mettendolo in condizione di non esplorarlo rinchiudendolo sempre nella culla o nel box, poiché così facendo il suo livello di autostima non aumenterà, ma, invece, in lui aumenterà l’insicurezza della propria capacità di scegliere, di fare la cosa giusta.

Quindi mamme, laddove sia possibile, mettete a disposizione una stanza per i vostri figli in cui avranno libero sfogo di agire e l’apparenza che siano anche privi della vostra supervisione. Mandateli all’asilo nido, anche poche ore, è fondamentale per la crescita del vostro bimbo.

Non abbiate paura che si facciano male o che contraggano malattie, il bambino ha bisogno anche di questo per crescere forte.

La pedagogista Maria Montessori affermò che la mano è lo strumento che porta alla conoscenza del mondo e quindi allo sviluppo dell’intelligenza.

Il bambino deve toccare il mondo per conoscerlo per cui fategli frequentare luoghi in cui può farlo liberamente.