Coscienza Sociale

Ciò che ci segna ci insegna

Apprendimento autonomo e Tutoring: Come si fa?

Il lavoro autonomo prevede un’organizzazione oraria che concede agli studenti uno spazio individuale per affinare la capacità di studio e di approfondimento. Per questa attività, lo studente è affiancato da un tutor che può essere un docente (che non valuta, ma diventa ‘l’amico grande’) o un compagno che lo aiuta lavorando a stretto contatto con lui.

Educatori e Pedagogisti riconosciuti dalla Legge: la rivoluzione sociale parte dal basso.

Una normativa, quella approvata oggi, che ha la funzione di migliorare i servizi educativi, a tutela degli utenti. Per questo tutta la comunità sociale ringrazia per questo primo passo verso un Paese civile. I 200.000 Educatori e Pedagogisti sanno chi ha combattuto per l’approvazione della legge e chi invece ci ha ostacolato fino all’ultimo secondo, rimanendo dalla parte delle Lobbies professionali già consolidate da anni nel nostro Paese.

Apprendimento differenziato: scuola senza zaini e con tavoli di lavoro

L’attività in classe si organizza per “tavoli di lavoro”, con compiti diversi, a rotazione.
L’ambiente formativo è pensato e progettato per svolgere contemporaneamente attività diverse con l’obiettivo di promuovere un processo di apprendimento basato su esperienza, interdisciplinarietà e ricerca. L’insegnante accoglie le differenze, promuovere le potenzialità riconosce i talenti, personalizza la proposta formativa e valorizza il lavoro della comunità, rendendo ogni alunno protagonista del proprio curriculo.

Radio Immaginaria, la radio degli adolescenti sarà Sabato 16 a Caserta

Radioimmaginaria è la radio degli adolescenti, primo network in Europa condotto da ragazzi dagli 11 ai 17 anni ed è una community composta da circa 300 ragazzi da tutta l’Italia ed Europa. All’interno della radio i ragazzi si esprimono liberamente senza essere “censurati” dagli adulti, è una radio che parla di tematiche affrontate dal punto di vista delle nuove generazioni.

Legge Iori: avremo oggi un Riconoscimento Professionale?

Tutta la comunità dei professionisti del sociale sta in ansia per l’approvazione della legge .. Oggi si scriverà la storia dei lavoratori italiani che fino ad ora hanno messo la loro passione e la loro competenza a servizio di tutti, ma senza avere delle garanzie e un riconoscimento da parte dello Stato: Il riconoscimento è un bisogno umano, il riconoscimento professionale è un bisogno sociale

Avanguardie Educative: cosa sono?

Il Movimento “Avanguardie Educative” è aperto alla partecipazione di tutte le scuole che colgono le opportunità offerte dall’autonomia scolastica e sanno individuare l’innovazione, connotarla e declinarla affinché sia praticabile, sostenibile e trasferibile ad altre realtà che ne abbiano i presupposti.

I Cittadini Casagiovesi attendono il Nuovo Regolamento Edilizio Comunale

Gli attivisti del Meetup “amici di Beppe Grillo” casagiovese, a mero titolo collaborativo, ricordano al Comune di Casagiove di emanare, entro il 31 dicembre prossimo, un nuovo “Regolamento edilizio comunale” .

Intelligenza Numerica

Il tempo evolutivo del cervello per rendere plastiche e al meglio le potenzialità delle funzioni motorie, di linguaggio e di calcolo è dalla nascita, poiché sono meccanismi innati, altrimenti ci troveremo di fronte a disabilità motorie, linguistiche e di calcolo. I primi 5 anni di vita di un bambino sono fondamentali per sviluppare le competenze che riguardano la struttura con cui il cervello funziona anche per quanto riguarda l’intelligenza di calcolo. La maggioranza delle persone ha problemi di calcolo poiché nell’età plastica di competenza di calcolo ha avuto un abbandono educativo ai meccanismi di intelligenza che sono alla base della struttura di calcolo.

Smettere di Apprendere e iniziare a Pensare

Purtroppo ad un bambino come Jacob, nella maggior parte dei casi, gli viene diagnosticato un Disturbo Specifico dell’Apprendimento (DSA), e al posto di aiutarlo con un’adeguata educazione, gli si limita la possibilità di alimentare le proprie potenzialità, offrendogli una forma ridotta di istruzione, poiché la legge fornisce solo questa soluzione attuativa agli insegnanti e ai genitori.
Alla luce di questa storia, come definireste la sigla DSA, un Disturbo o una Difficoltà Specifica dell’Apprendimento? Anzi io in questo caso la definirei come una Differenza. La società ha il dovere di potenziare le menti che hanno la capacità di andare oltre i metodi tradizionali di apprendimento.
La Montessori diceva sempre che l’adulto non deve avere la presunzione di porre i limiti all’apprendimento del bambino… Ma forse oggi con tutte queste diagnosi non solo mettiamo i limiti all’apprendimento, ma anche alla loro crescita personale a danno dell’intera società futura.

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